Vetrinetta in legno masselo di ulivo ricavato da una vecchia arca.
Composta da due strutture sovrapposte è perfettamente funzionante nelle sue parti. Gli sportelli si aprono e i ripiani interni sono in vetro.
I cassetti sono costruiti con le tecniche originali e gli incastri a coda di rondine (vedi dettagli) li impreziosiscono.
I pannelli sono incisi a mano.
I piccoli ripiani in vetro sono arricchiti da lavori all'uncinetto che conferiscono aggiungono vita all'oggetto.
La cornice superiore è un pezzo unico che rende superbo l'insieme
Madia ricavata da un modello di inizio secolo scorso in legno di rovere.
Sei cassetti e due sportelli tutti perfettamente funzionanti con splendidi incastri.
Pomelli e maniglie costruiti a mano.
Incisioni a mano sui pannelli a impreziosire l'oggetto.
Questa arca sembra raccontare una storia. Il disegno dell'oggetto rispecchia il modello originale e ne conserva i ricordi nel legno da cui è ricavato.
Il cassetto inferiore è incastrato nel cassettone superiore, secondo la tecnica dell'epoca.
Più essenziale nelle linee, ma con un tocco di grazia nelle incisioni laterali.
Uno splendido cofanetto portagioielli con incisioni di pregio sui quattro lati e sul coperchio, corredato di uno specchio finemente bordato.
Il classico comò della nonna, con cassetti, decori incisi sui supporti, stupenda specchiera.
Un piccolo ripiano in marmo arricchisce l'oggetto, ulteriormente aggraziato da un ricamo all'uncinetto di Elisa.
Lineare ed essenziale nella sua linea tra il classico e il moderno, la vetrinetta mostrata qui a fianco impreziosisce i piccoli oggetti che vi possono essere riposti
Un piccolo beauty estremamente delicato e accurato.
Questo beauty in dimensioni quasi naturali mostra la capacità di Giulio nel cimentarsi anche con oggetti più grandi.
Oggetti di tutti i giorni come le sedie ricostruite intagliando legno di faggio.
La raffia è intrecciata con cura rispettando la struttura di costruzione classica
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